Monday, 7 January 2008
Another interesting twist?
Benche' cio' sia possibile ho la tendenza a crederci solo quando vedo di persona. percio', ed a maggior ragione, andro' alla ricerca di documenti ufficiali. Come per la connessione italiana menzionata da Eileen Blaxland, nonna di Lorna, sono convinto che ci sia una parte di verita' in questo riferimento, ma e' necessario fare una ricerca piu' dettagliata sull'argomento.
Nel frattempo ho richiesto ufficialmente uno stato di famiglia storico per Angelo Alboni dal Comune di Montanaso in cui, come nel caso di Lodi, gli impiegati sono piuttosto scorbutici. Spero che questo documento mi permettera' di risalire al paese di nascita di suo padre.
Dopo una breve ricerca ho appurato che MA era nata a Citta' di Castello il 6 marzo 1926. (from wikipedia copy)
un altro riferimento e':
www.coroalboni.it
Carlo Pepoli: Nasce a Bologna il 22 luglio 1796. * Muore a Bologna il 12 luglio 1881.
sposo' il conte Carlo Pepoli che mori' nel 1866. Si risposo' nel 1877 con un ufficiale francese (Zieger). E' sepolta a Parigi nel cimitero Pere Lachaise.
nel considerata
estratto dal "Dizionario biografico dei piu' celebri poeti ed artisti melodrammatici" di Francesco Regli e pubblicato nel 1860.
(http://books.google.com/books?id=KQ8JAAAAQAAJ&pg=PA8&lpg=PA8&dq=conte+carlo+pepoli+alboni&source=web&ots=oA_neQ2NmH&sig=nsW1aG_SQ9H39wp50e-B7Sdzqpg#PPP7,M1)
ALBONI MARIETTA. Sorti i natali a Cesena il 10 marzo 1806. A dodici anni apprese i principii musicali sotto il maestro Bagioli. Nel 1841 recossi a Bologna, e Rossini tosto l'ammise al Liceo, di cui era direttore. Un anno dopo, nell'autunno 1842, il Napoleone della musica non temè di presentarla sulle scene di quel Teatro Comunale, ed ella segnava il suo primo passo alla lirica gloria.
Passò a Milano, a Vienna, e riportò novelli trionfi. Venezia, Pietroburgo, Berlino, Londra al Teatro Covent-Garden (e all'epoca istessa che Jenny Lind era al Teatro della Regina) fecero sempre più famoso il suo nome. Intraprese un giro nel Nord con Giuditta Pasta, e, arrivata a Pesth, riceveva dal signor Vatel la scrittura di Parigi, con lo stipendio di settantadue mila franchi pei sei mesi d'inverno (1847-48). La rivoluzione spinse l'Alboni a dar rappresentazioni e concerti nel Belgio, in Olanda e in varii paesi della Francia. Fu fìssata a Madrid per l'apertura del R. Teatro d'Oriente: diede a Torino, al Carignano, sette rappresentazioni, che furono sette trionfi: visitò l'America, in concorrenza con la Sontag: a Lisbona, come dovunque, eccitò l'usato entusiasmo , ed ora è di bel nuovo al Teatro Italiano di Parigi. Marietta Alboni si unì in matrimonio col Conte Pepoli. Per altra donna, a saziare le ambizioni della vita e del sesso, avrebbe bastato essere contessa; ma l'Alboni è nata artista, e non si spoglierà mai di quell' orrevolissimo titolo, tanto più che per essa le spine sono un vano spavento ,e le rose una cara realità.
http://www.gutenberg.org/files/17465/17465-h/17465-h.htm#2H_4_0008
George T. Ferris (2006) Great Singers, Second Series Malibran To Titiens
nata nel 1823 or 1826 6 di marzo
A little diversion
Nel frattempo ho anche letto un po' sulla teoria genealogica italiana ed ho attinto da un libro abbastanza leggibile, se non per la forma pomposa e articolata del testo [nota] e' quello di bladibla. In questo ho trovato utili informazioni storiche che avevo accantonato nella memoria, in particolare in riguardo alla struttura multi-statale dell'Italia pre-unitaria e ai punti chiave della storia recente.
In pratica queste informazioni sono essenziali per dirigere la ricerca infatti si possono usare le date di riferimento del Congresso di Vienna (1814-15) e del Concilio di Trento (1564) come indicatori dei periodi con i seguenti tipi di documenti storici:
- 1550 atti notarili
- 1600 Atti parrocchiali
- 1866 Stato civile
Un altro aspetto importante della storia italiana del secolo diciottesimo era la divisione in stati separati, governi sub-statali con varie forme di governo e un sistema di archiviazione incerto che potrebbero rendere le ricerche piu' complicate. In molti casi, e' solo dopo il congresso di Vienna che i vari stati pre-unitari hanno iniziato la redazione di registri per lo stato civile in anni diversi. Per esempio blablabla cita i seguenti:
ducato di lucca 1814
Lombardo-veneto 1816
Granducato di Toscana 1817
Con il Concilio di Trento, si decreto' che tutte le unioni matrimoniali e battesimi avrebbero dovuto essere registrati negli atti parrochhiali disponibili dal 1564 circa
“estratto per copia integrale” degli atti di stato civile perche’ include dettagli paterni, “stato di famiglia storico”
comuni hanno tutti un sito web per contatti
borgonovo lu-sa 9-12.30
borghetto lu-ma-ve 9.30-12.30
me 17-18
sa 9.30-12
montanaso lu-ve 10-13,16-18
Sunday, 19 August 2007
Valentino Vigentini
Valentino, di anni 30, e possibilmente suo fratello Carlo ([1] il manifesto e' strano in proposito), di anni 31, arrivo’ a New York il 9 Dicembre 1900. Parti’ da Le Havre imbarcato su ‘La Bretagne’. Entrambi sono in buon stato di salute e dichiarano di essere lavoratori originari di Rivoli (TO), di non sapere ne leggere ne scrivere e di essere in possesso di 30$. La cosa strana e’ che Carlo indica l’intenzione di andare dal cugino Veronese, Valentino dichiara di voler andare da suo genero Bersarelli, ma entrambi vivono a Dagus Mines in Pennsylvania.
Dagus Mines, PA era una miniera di carbone e un paese sotto il controllo della Northwestern Mining & Exchange Company. (link)
In questa storia e’ quasi sottinteso che entrambi rimasero in America, come ho pensato fosse il caso di Rosa, tuttavia e’ legittimo domandarsi se invece non siano andati solo a visitare dei parenti.
Anche se questo e’ uno scenario possibile, non credo sia la vera ragione per andare a Dagus mines che era una cittadina costruita per ospitare i lavoratori della miniera. Se avessero voluto andare a fare i tutirsti, sono certo che avrebbero potuto visitare altri posti! Tuttavia non credo che la gente povera si potesse permettere il lusso di una crociera in America al tempo...
Forse hanno usato il paese e i loro parenti come un punto d’appoggio per cominciare una nuova vita: forse hanno lavorato nelle miniere per un po, forse hanno incontrato qualche ragazza americana o forse sono morti la’... tante domande e poche risposte per il momento, ma sicuramente una storia affascinante!
Valentino, 30 years old, and possibly his brother or relative Carlo of 31 ([1] the ship manifest is unclear), arrived in
Dagus mines was a coal mine and a town built around it under control of the Northwestern Mining & Exchange Company. (link)
In this story I’m implying that both remained in
This thought is possible, but not very likely because Dagus mines was a commercial town built around the mines. If they intended to go sightseeing –and I can’t imagine this is the case for poor people at the time going on a cruise to the
[1] Source Citation: Year: 1900; Microfilm serial: 15; Microfilm roll: T715_163; Line: 4;
Saturday, 11 August 2007
Uncovering the story of Rose
Dal documento ufficiale sembra che sia emigrata in America nel 1902. Inoltre si vede che condivideva l’abitazione con tale Carlo Trentarossi di anni 33, educato, sposato ed emigrato nel 1911.
Dopo un'assidua ricerca non sono ancora riuscito a svelare molto: non c'e' traccia della migrazione di Rosa dall'Italia benche' sono a conoscenza della data approssimativa del suo viaggio. Non c'e' traccia di Rosa in territorio Americano nel 1910. Non c'e' traccia di Rosa nel Census del 1930. Tutto cio' mi pone na serie di domande che forse non avranno mai risposta...
Che fine ha fatto suo marito? Era morto prima o dopo la migrazione? Quando e' arrivata a San Francisco? Ha assistito al tragico terremoto del 1906?
Due fatti del Census del 1920 sono piuttosto strani: chi era Carlo? Perche’ vivevano insieme?
Dai record di Carlo sembra che dopo il 1920 la sua vita sia proseguita in modo 'normale', se cosi' si puo' dire, inseguendo quel 'American Dream' che l'aveva spinto a trasferirsi in America ll'inizio del secolo. Dai documenti risulta che si sposto’ a Sonoma dove vive per il resto della sua vita, sposato con Cathryine Ruth. Fu chiamato alle armi nel 1942 e quindi mori’ nel 1971, pochi mesi dopo la moglie mori'. Per il momento non sono riuscito a rintracciare i loro figli.
Who was Rose? From the US Census 1920[1] we know that Rose lived in the San Francisco CA, Assembly District number 26, and she was born possibly in 1878 in Italy. She figures as head of the family group, she was 42 at the time and she was widow. She didn’t know how to read and write, but she could speak English even though she was not naturalised.
From the document it seems that she migrated in the
After a thorough research I haven’t been able yet to unveil much more: I couldn’t find any traces of her migration from
What happened to her husband? Was he dead before migrating? When did she arrive in
Two facts from the 1920 census are somehow strange: who was this Carlo? Why did they share accommodation?
From the records it seems that Carlo after 1920 had a normal life, chasing the American dream which probably motivated him to move in the first place at the start of the century. From the document it seems that he moved in the district of Sonoma, where he lived for the rest of his life, married with Cathryne Ruth. He was called to arms in 1942 and died in 1971. after only a few months his wife also died. I couldn’t trace any of their children yet.
[1] Source Citation: Year: 1920;Census Place: San Francisco Assembly District 26, San Francisco, California; Roll: T625_135; Page: 10B; Enumeration District: 104; Image: 227.
[2] Other documents: death certificates of Carlo and Ruth Trentarossi, Draft '42 for Carlo.
Thursday, 9 August 2007
The southamerican quest
Sono riuscito a mettermi in contatto con Claudio e con Elisabete e nei prossimi giorni raccogliero’ maggiori informazioni su entrambi.
Da quanto ho capito per il momento, sembra che entrambi i rami provengano dal veneto e sia Claudio che Elisabete hanno su per giu’ la stessa eta’ di me e mio fratello. Questo ci porterebbe indietro di 4 generazioni, appena prima della prima guerramondiale. Al tempo il nord era diviso con gran parte del Veneto in mano austiaca e ho il presentimento che la famiglia si sia dispersa proprio a causa delle tre guerre d’indipendenza nella seconda meta’ dell’ottocento, con alcuni al di qua del confine del regno d’Italia, ed alcuni di la’ nel Veneto. Se cio’ e’ vero Pasquale (il padre di mio nonno), Afelio (il padre del nonno di Claudio) e Carlo (il padre di Philomena, nonna di Elisabete) potevano essere almeno cugini. Nei prossimi post separero’ le ricerche con il ramo Argentino e il ramo Brasiliano, ma di certo devo pensare ad una ricerca locale a Treviso in inverno!
Usually I don't do mid-week posts, but today I’m quite excited by the success of the research into the South American quest. At the moment I managed to trace two branches of the Vigentini family: one in Argentina and the other in Brazil. In particular I received a response from Claudio and Elisabete and I hope to get more info in the next few days.
From what I can gather in their email, it seems that both branches originated from Veneto. Both Claudio and Elisabete are, more or less, as old as me ad my brother. If we go back four generations, this brings us in a turbulent time of Italian history in the north, just before the world war I. At the time the north of Italy was split with most of the Veneto occupied by the Austrian; I have the feeling that the three wars of independence of the second half of the ‘800 were the cause of the dispersion of the family members with some in the Regno d’Italia and others over the border in the Austrian empire. If this is tru it is possible that Pasquale (my grandpa’s father), Afelio (Claudio’s g.granather) and Carlo(Philomena’s father, who is Elisabete’s grandma) could have been cousins if not even brothers. In the next few posts I will separate the stories of the argentinian and brazilian branched, however what is certain is that I might have to start to plan a visit in Treviso over the winter!
Monday, 6 August 2007
Searching the living
Oggi ho finalmente incominciato quella che io chiamo ‘La ricerca dei vivi’. Per cominciare, le persone nella mia list con email o su facebook sono stati i primi con cui stabilire un primo contatto. Non ho idea di come la mia richiesta verra’ presa... Confesso che anch’io avrei qualche dubbio se avessi ricevuto un messaggio simile, pero’ mi conforta il fatto che sono molto visibile su internet, pertanto se qualcuno ha dubbi puo’ scroprire di me parecchio dalle fonti ufficiali!
Today I finally started what I called the 'Search for the living'. The contacts in my list with email or facebook entry were the first I’m attempting to connect with. I have no idea about what kind of reactions this will produce… I’d be a bit weary myself if I received a similar message, but on the other side I’m aware that I’m very visible and prominent on the Net, therefore people can look me up if they want to!
Sunday, 5 August 2007
Diggin' the past for Vigentini emigrants
Oggi ho continuato un po’ la ricerca sulla strada dei Vigentini all’estero e la trama si fa interessante tanto che sembra che all’inizio
Per questo post mi limitero' ad elencarli poiche' dedichero loro spazio man mano la mia ricerca portera' maggiori informazioni.
In nord America, il primo a metter piede sul continente Americano sembra essere Valentino Vigentini, arrivato a New York il 9 Dicembre 1900 con la nave 'La Bretagne'. (New York Passenger Lists, 1820-1957)
La seconda e' Rose A. Vigentini, nata in Italia e la quale appare nel US Census 1920 come residente in California.
Poi Maria Vigentini, sposatasi con Guiseppe Guera (il nome mi fa pensare che ci sia un errore nel registro) il 12 APR 1904 a
In Sudamerica solo un paio di casi: Francisco Vigentini, figlio di Pietro che si e' sposato il 06 MAY 1893 a Sao Bento, Araraquara,
Mi piace pensare che trovero' l'anello mancante per conetterli ai parenti italiani, ma per il momento li ritengo come parte della famiglia e cerchero di scoprire le loro storie...
Today I continued the research following the trails of the Vigentini migrating abroad and the plot is becoming quite interesting. There are in fact a number of individuals who decided to depart for the
In this post I will only enlist them as I’m planning to dedicate more space to them as information will become available.
In
The second was Rose A Vigentini, born in
Then Maria Vigentini, who married Guiseppe Guera on the 12 APR 1904 in
In south